A.I.B.

Associazione Anti Incendi Boschivi e Protezione Civile
Organizzazione di volontariato regione liguria AM-SV-PAVA-03/95 .Iscritta al dipartimento protezione civile del 03/09/97

Appuntamenti prossimi :

L’associazione Anti Incendio Boschivo di Spotorno il cinque dicembre ha festeggiato i suoi primi trentacinque anni di attività ufficiale. Nella locale sala consiliare sono intervenuti vari amministratori comunali passati e presenti, rappresentanti della Guardia Forestale, del corpo dei Carabinieri, delle A.I.B. provinciali e della Croce Bianca. Ognuno ha portato una sua testimonianza e un ringraziamento per l’operato fin qui svolto dai militi, con l’augurio e la certezza di poter ottenere ulteriori traguardi sempre più importanti. Oggi è un’importante realtà che opera nel locale, ma che si fa trovare sempre pronta anche per le emergenze nazionali, come accaduto per le alluvioni in Piemonte e per il terremoto in Abruzzo. La necessità di organizzare squadre anti incendio si avvertì a Spotorno già nei primi anni Settanta, in un periodo in cui alcuni volenterosi, muniti di frasche e poco altro, si impegnavano negli spegnimenti dei roghi, purtroppo molto frequenti in una terra ventosa e boschiva come la Liguria. L’inizio ufficiale dell’attività del primo “nucleo volontari anti incendio” (organizzato come “squadra comunale”) risale al cinque dicembre del 1975, quando l’intero Consiglio Comunale approvò una proposta dell’allora consigliere di minoranza Gian Paolo Calvi, il quale nella discussione di un’interpellanza metteva in evidenza la necessità di fare opere di prevenzione agli incendi con squadre organizzate e dotate di adeguate attrezzature. Con costante dedizione, con tanto impegno e aiutati nel corso degli anni dalle istituzioni locali, quei primi volontari (tra gli altri anche i “pionieri” Pietro Coda Zabetta, Pino Marinelli e il compianto Antonio Russo) hanno saputo trasformare uno sparuto gruppetto in una vera e propria associazione di anti incendio boschivo che oggi racchiude oltre cinquanta iscritti. Agli albori il Comune mise a disposizione un’autobotte, qualche rastrello e attrezzi vari, mentre i volontari raggiungevano i roghi con mezzi propri e vestiti con vecchi abiti e scarponcini. Non c’era alcuna preparazione e si cercava di fare del proprio meglio con molta buona volontà, ma talvolta si rientrava a casa con gli scarponi distrutti e con qualche lieve ferita. Di passi ne sono stati fatti da quel lontano 1975 e i devastanti incendi che hanno interessato periodicamente la provincia di Savona hanno svegliato il senso civico di molti cittadini spotornesi. Giovani e meno giovani, uomini e donne (queste ultime in numero sempre più crescente), medici, muratori, studenti, operai, commercianti, liberi professionisti e impiegati, tutti uniti in una condivisione di ideali sociali a favore della collettività che da tempo ne apprezza l’operato e il costante impegno. I vecchi abiti e gli scarponcini di fortuna sono stati sostituiti da divise regolamentari, caschi, maschere antifumo, robusti scarponi, zainetti con kit di pronto soccorso e attrezzature varie, mentre la vecchia autobotte ha lasciato posto a vari ed efficienti mezzi dotati di tutto l’occorrente per lo spegnimento degli incendi. Un tempo la sede era costituita da un piccolo locale senza alcuna attrezzatura, oggi rappresenta invece il fiore all’occhiello dell’associazione. In essa, infatti, si trovano gli spogliatoi con gli armadietti personali dove riporre l’attrezzatura, sala riunioni con piccola cucina, deposito attrezzi da lavoro, sala radio, docce e servizi igienici, mentre all’esterno trovano posto i mezzi per lo spegnimento incendi. Ulteriori lavori di ampliamento e ammodernamento della struttura sono in fase di attuazione, coordinati ed eseguiti dai militi stessi che impiegano volentieri il loro tempo libero per completarli al più presto e nel migliore dei modi. La prevenzione e la lotta agli incendi non rappresentano le sole attività dell’A.I.B. di Spotorno. In virtù di una convenzione con il Comune, esegue periodiche pulizie dei sentieri boschivi, abbattimento di tronchi pericolanti o che ostruiscono i passaggi, opere di rimboschimento, chiusura strade cittadine in occasione di particolari ricorrenze, come la processione della Santissima Annunziata (patrona del paese) e la corsa ciclistica “Milano – Sanremo”. Attualmente l’A.I.B. di Spotorno rappresenta una delle più importanti realtà di volontariato che operano nel territorio savonese e, grazie all’assiduo e prezioso impegno dei suoi militi, è diventata un paradigma di operosità e di responsabilità civile che travalica i confini cittadini. Le numerose persone intervenute ai festeggiamenti del cinque dicembre sono la testimonianza più vera dell’affetto e della stima di cui gode questa associazione.